settembre 1, 2010

CONCORSI A PREMIO: Revisionati i termini di presentazione della comunicazione di avvio al Ministero dello Sviluppo Economico

Questa è una comunicazione molto importante per chi intende svolgere un concorso a premio seguendo le giuste normative (e purtroppo in pochi si attengono alle regole, ma questa è un’altra storia e ve ne parlerò in un altro momento!!).

Per opportuna conoscenza vi comunichiamo quindi che il decreto del 5 luglio 2010 pubblicato sulla G.U. il 26/07/2010, revisiona i termini di presentazione della comunicazione di avvio al Ministero dello Sviluppo Economico, imponendo l’obbligo di comunicazione almeno 15 giorni prima dell’inizio della manifestazione (per le manifestazioni con inizio dal 25 agosto 2010), nonchè l’obbligo della presentazione solo tramite modalità telematica (entro sei mesi dalla pubblicazione del Decreto) e le nuove sanzioni per i concorsi vietati.

Rimane ovvio che vi invitiamo a rivolgervi ad aziende specializzate come noi, se volete facilitarvi la vita ed essere sicuri di adempiere correttamente alla normative vigenti.

Vi mancano solo i riferimenti per saperne di più:

info@markeven.it e il nostro consueto numero verde 800 030124

A presto

Fabienne

agosto 2, 2010

Finanziamenti, una ventata di freschezza nell’afa di Agosto dei social network

Chi mi conosce sa che non sono un heavy user di facebook (ma ovviamente lo studio come opportunità per i nostri clienti) ma trovo molta più soddisfazione in Linkedin.

Ed è proprio da Linkedin che arriva una segnalazione per alcuni bandi in scadenza offerti dalla Regione Emilia Romagna, la nostra cara e amata Regione che si muove da anni per supportare le imprese e devo dire che sta lavorando molto bene.

Proprio per permettere alle PMI di migliorare e innovare e (si spera) crescere sono stati lanciati dei bandi per accedere a contributi in conto capitale a fondo perduto del 50% per finanziare progetti di e-commerce, banche dati e sistemi software innovativi nelle imprese del settore del commercio.

Le scadenze sono ravvicinate ma non impossibili, soprattutto se vi fate affiancare da un partner di eccezione che vi può aiutare nella stesura della domanda e nella realizzazione del progetto.

Ecco quindi le scadenze:

Ferrara – 3 settembre 2010
Forlì-Cesena – 15 settembre 2010
Modena – 6 settembre 2010
Ravenna – 10 settembre 2010
Reggio Emilia – 10 settembre 2010

Per le altre province i giochi sono chiusi.

Vi mancano solo i riferimenti per saperne di più:

info@markeven.it e il nostro consueto numero verde 800 030124

A presto

Andrea Berselli

giugno 10, 2010

Web Marketing? Markeven propone on line il Nuovo Sito Markeven Visibility

Dopo il lancio del nuovo sito istituzionale, Markeven rinnova la sua immagine anche per il Dipartimento Web Marketing.

SitoVisibile lascia infatti il posto a Markeven Visibility con:

  • nuovi ed interessanti servizi
  • nuovo stile comunicativo
Markeven Visibility web site

Il Nuovo Sito Markeven Visibility (Sito Visibile)

Abbiamo chiesto a Gianandrea Veneri, responsabile del Dipartimento Web Marketing di Markeven, come mai questo cambio di direzione nello stile comunicativo del sito.

“Le aziende oggi chiedono principalmente Contatti Qualificati. Le scetticità relativa ai servizi di Web Marketing, è maturata in una consapevole richiesta di visibilità e strategia pianificata e strutturata dei servizi.

Professionisti, piccole imprese, artigiani, imprese di medie dimensioni, grandi imprese: tutte le realtà aziendali in Italia sono consapevoli dell’imprescindibile ruolo svolto da Internet nel loro Business. Ciò che cambia sono le esigenze delle diverse realtà. Non a tutti si offre la stessa cosa, in quanto cambiano esigenze, obbiettivi e strategie di applicazione.

Per questo un cambio deciso di stile ed approccio.
In base alla realtà che si rivolge a noi, effettuiamo un’analisi approfondita e capiamo con il cliente quale sia la soluzione più giusta
per le sue esigenze.”

Da qui la nuova navigazione che indirizza l’utenza in base alle proprie necessità: Professionisti e Piccole Imprese e Media e Grande Impresa.

Fra i servizi proposti da Markeven Visibility:

Un’offerta completa per affiancare le Imprese sul Web.

giugno 10, 2010

Grande successo per la piattaforma di Ecommerce a noleggio e il servizio di Outsourcing

Interesse oltre le nostre aspettative a seguito della campagna fax sul nostro nuovo servizio di noleggio della piattaforma ecommerce. Infatti il servizio di noleggio ha permesso a molte aziende di avviare i loro progetti di ecommerce evitando investimenti iniziali importanti.

La nostra piattaforma infatti permette la gestione completa di un ecommerce con tutte le caratteristiche necessarie come la gestione del proprio account e dello storico ordini, la gestione diretta via Web del Catalogo con interfaccia semplice ed intuitiva, la gestione di un illimitato numero di prodotti, la gestione delle promozioni su singoli prodotti, la gestione della disponibilità prodotto,  le statistiche del negozio e il pannello di controllo con visualizzazione rapida di nuovi ordini e nuovi clienti, la gestione dello stato di evasione dell’ordine (completato, pagato, spedito, cancellato..). Il nostro staff personalizza graficamente la piattaforma per ogni cliente ed effettua la formazione sull’utilizzo.

Quindi per molte aziende è stato possibile avviare un ecommerce senza sostenere investimenti ma con un canone di noleggio di 130 € /mese. Se si pensa che nel canone di noleggio è ovviamente compresa anche l’assistenza tecnica e il server web con lo spazio necessario all’ecommerce è chiaro intuire perché tante aziende, soprattutto del Veneto, hanno voluto utilizzare la nostra piattaforma.

Molte aziende hanno il desiderio di vendere online ma oltre alla piattaforma hanno bisogno anche del personale che la gestisca. Occorre quindi una figura che risponda alle mail dei clienti, che comunichi con il magazzino e gli spedizionieri, che aggiorni il catalogo online, che verifichi i pagamenti, ecc..

Se questa persona non è disponibile in azienda, ecco che Markeven può intervenire mettendo a loro disposizione il servizio di Outsourcing curando tutte le fasi dell’ecommerce per conto del cliente.

I vantaggi sono evidenti, da poter effettuare test di mercato con costi ridicoli, al fatto di non impegnare risorse di struttura, all’utilizzo delle nostre competenze tecniche, i nostri magazzini e i nostri spedizionieri.

maggio 17, 2010

Nuovi modi di intendere l’attualità socio-economica. Lo scenario della POST-CRESCITA di G.Fabris

E’ del febbraio scorso e completa una pubblicazione del 2008 (Societing. Il marketing nella società postmoderna), l’ultimo libro del noto Sociologo dei Consumi Giampaolo Fabris, che si esprime, senza riserve, sullo scenario socio-economico attuale. Un testo riflessivo che manifesta, a tratti, l’impulsività tipica di chi denuncia un’urgenza di revisione epistemologica, paradigmatica, oltre che metodologica, dei modi attuali di considerare lo scenario economico e i suoi risvolti di carattere eminentemente sociologico.

Il testo si regge sull’assunto di base secondo cui, di fronte ai problemi legati alla crisi economica in atto e alla evidente affermazione dell’inadeguatezza di una crescita economica per la produzione di nuovo benessere e migliore qualità della vita, una proposta di ragionamento attorno ad una decrescita (come ipotizzata, ad esempio, da Latouche) sia utopica e anacronistica, non tenendo conto del ruolo fondamentale (ed ineliminabile) che il consumo ha, ed ha avuto in questa fase di passaggio societario per certi versi epocale. A questa idea, che presupporrebbe una fase di arresto consumistico, Fabris contrappone, invece, un’idea diversa di crescita, da egli stesso definita una post-crescita.

Scrive Fabris: “Post-crescita (…) è un termine volutamente ambiguo (…) che vuole significare la transizione non più opzionale ma ormai necessaria, di drammatica attualità, verso un diverso modello di sviluppo”. Un modello che si regge sulla nascita, grazie ad Internet, di una nuova figura sul mercato: il consumatore collettivo, chiamato ad immettere sullo stesso, attraverso l’aggregazione, una domanda qualificata di beni e servizi, imponendo da solo, pertanto, di conseguenza, al mondo delle imprese, grazie ad una forza contrattuale virtuale, nuovi standard ambientali, di consumo energetico, di qualità e di prezzo.

Una tale prospettiva, che rivoluziona lo stesso modo di intendere il marketing, che “se non prende rapidamente le distanze dal suo tradizionale sapere, rischia di divenire un reperto di antiquariato per la società che albeggia” (Fabris 2010:14), si radica sulla convinzione che di segnali dell’esistenza di una tale figura economico-sociale, siamo già circondati, sebbene essi vengano troppo superficialmente trascurati. Gli ambiti di consumo presi in considerazione dallo studioso in tal senso sono, tra gli altri, l’alimentazione, la moda, i prodotti per il corpo, l’ecoturismo, ecc. Ambienti in cui il consumatore, già da qualche anno ormai, tende ad investire in modo diverso (il testo è corredato dalle più recenti ricerche di settore).

Nel panorama tratteggiato da Fabris, tutt’ora privo di paradigmi teorici di riferimento (data la sua novità), un ruolo fondamentale è svolto dalla funzione di collante della semiotica (a rendere collettivo ciò che attualmente viene ancora pensato come atomistico) e dalle nuove tecnologie (il Web in testa), non sfruttate a dovere e/o nel modo giusto dalla stessa ricerca sociale.

Una denuncia, per certi versi, ma ricca di propositi. Una prospettiva, che, a nostro avviso, non andrebbe trascurata.

Per approfondimenti: G.Fabris, La società post-crescita. Consumi e stili di vita, Egea, Milano 2010; G.Fabris, Societing. Il marketing nella società post-moderna, Egea, Milano 2008

aprile 30, 2010

Pubblicità: che rapporto c’è tra creatività ed innovazione?

La creatività sembra un concetto teorico, ma scopri che è molto pratico, come cucinare. Più lo pratichi e meglio è. Lo sostiene Lorenzo Marini, presidente dell’omonima agenzia di pubblicità ed animatore con Dario Vergassola della trasmissione su RADIODUE “Il giorno della marmotta”, definita “non necessariamente creativa, ma con un linguaggio divertente e croccante”. Come dovrebbe essere la pubblicità.

Secondo Aldo Cernuto, vincitore di 6 Leoni al Festival di Cannes “in pubblicità conta la sostanza, che è protagonista. La forma è un elemento di contorno. In realtà i due elementi contribuiscono sempre, in misure variabili, al confezionamento del messaggio ”. Oggi, in molti casi, la forma – a causa di mode e di tendenze – spesso sopravanza la sostanza. Si vede in giro di tutto,  e sembra davvero che la sostanza stia vivendo un momento di crisi. Le idee richiedono coraggio. Una merce assai rara di questi tempi.

Interessante il parere di Giannandrea Abbate, partner di Psycho Research, che vede nella nostra cultura occidentale una separazione netta tra i concetti di creatività/uomo e tecnologia/robot.  E’ solo frutto di una radice culturale che fa della sequenzialità logica il suo paradigma. Un  vecchio detto degli indiani d’America  recita “chi ti fa lo sgambetto è lo stesso che ti aiuterà ad alzarti”. Questa è una dinamica a noi sconosciuta. Da sempre separiamo il nemico dall’amico, il giorno dalla notte e difficilmente sappiamo cogliere il fluire ininterrotto di questi aspetti.

E’ fondamentale, dunque, trovare una sintesi tra l’aspetto culturale ed antropologico e quello creativo e tecnologico. Oltre alla creatività, sono necessari studio e lavoro. E una visione attenta all’antropologia culturale,  declinata con l’uso coerente delle nuove tecnologie e dei social media. In sintesi, la comunicazione  oggi ha necessità di  attingere nel profondo di una cultura antropologica, di trovare nuovi elementi e nuova linfa e  di connettersi all’innovazione; di interpretare tutte le ambivalenze e di coniugare i nuovi saperi alle nuove tendenze sociali.

Il concetto di creatività nella pubblicità è cambiato. Oggi serve, condensata in una sola persona, un’anima tecnica e tecnologica insieme ad una creativa ed umanistica.